Chi è Viktoria Laskina?
- Nata in
- Mordovia, Russia
- Vivo a
- Verona, Italia
- Insegno dal
- 2018
Qual è il mio percorso nelle lingue e nella linguistica?
Mi sono laureata con lode in Lingue straniere all’Università Statale della Mordovia, dove l’italiano era una delle lingue che studiavo. In seguito ho conseguito una laurea magistrale in Linguistica all’Università di Verona con 110 e lode e vi ho studiato anche tedesco. Aver imparato diverse lingue attraverso corsi universitari, lezioni private, studio autonomo, app e vita quotidiana mi aiuta a valutare i vari metodi sia da studentessa sia da insegnante.
Quante lingue parlo?
Parlo sei lingue a livelli diversi. Il russo e l’erzya, una lingua mordvina, sono le mie lingue madri. Parlo inoltre inglese a livello C2, italiano a livello C1, tedesco a livello A2 e francese a livello A1. Al momento studio francese con un’insegnante privata.
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Russo
MadrelinguaIl russo è la mia lingua madre.
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Erzya
MadrelinguaL’erzya è una delle mie lingue madri, insieme al russo, e fa parte delle mie radici linguistiche e culturali in Mordovia.
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Inglese
C2Ho studiato inglese all’università, prima in Russia e poi in Italia.
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Italiano
C1Ho studiato italiano durante la laurea triennale e, in seguito, all’Università di Verona.
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Tedesco
A2Ho studiato tedesco all’Università Statale della Mordovia e all’Università di Verona.
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Francese
A1Ora studio francese con un’insegnante che condivide il mio approccio pratico e incentrato sulla conversazione. Questa esperienza recente mi aiuta anche nel lavoro con i miei studenti.
Quali certificazioni linguistiche possiedo?
Possiedo un certificato C1 di italiano e un certificato C2 di inglese, entrambi rilasciati dall’Università di Verona, oltre a una certificazione IELTS C1 di inglese.
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Certificato C1 di italiano
Certificazione linguistica rilasciata dall’Università di Verona.
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Certificato C2 di inglese
Certificazione linguistica rilasciata dall’Università di Verona.
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Certificato IELTS C1
Competenza in inglese certificata tramite IELTS.
Perché sono diventata insegnante di italiano?
Sono diventata insegnante di italiano per lo stesso motivo per cui mi sono innamorata di questa lingua: l’amore per l’Italia, per l’italiano e per la cultura italiana. Dopo averlo studiato come lingua straniera e dopo essermi trasferita a Verona, l’italiano è diventato parte della mia formazione, della mia vita quotidiana e del mio lavoro.
Il mio interesse per la linguistica mi ha resa curiosa di capire come grammatica, suoni e significati diventino comunicazione reale. Insegnare mi permette di aiutare gli studenti a compiere lo stesso passaggio: dallo studiare l’italiano all’usarlo davvero.
Quando ho iniziato a insegnare lingue?
Insegno lingue dal 2018. Ho iniziato come insegnante di inglese in una scuola russa, poi sono diventata insegnante privata di inglese online e nel 2023 ho cominciato a insegnare italiano. La sequenza qui sotto racconta il percorso che mi ha portata a diventare insegnante di italiano online.
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Dal 2018
Insegnante privata di inglese
Online
Studenti di ogni età, dal livello A0 al B2, con lezioni personalizzate e comunicative, incentrate sul parlato, oltre alla preparazione per esami e ammissioni universitarie.
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2020–2022
Insegnante di inglese e coordinatrice di classe
Scuola n. 30, Saransk, Russia
Insegnamento dalla seconda all’undicesima classe, con materiali interattivi e metodi moderni per l’apprendimento delle lingue.
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2021–2022
Insegnante di inglese presso Yandex Practicum
Online
Studenti dal livello A0 al B2 su una piattaforma interattiva, con sviluppo del parlato fin dalle prime lezioni.
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Dal 2023
Insegnante privata di italiano
Online
Oggi lavoro soprattutto con persone dai 16 anni in su, dal livello A0 al B1, attraverso percorsi personalizzati e incentrati sul parlato.
Come insegno l’italiano online?
Il mio approccio mette al primo posto il parlato, quindi cominciamo a usare l’italiano fin dalle prime lezioni, anche se conosci soltanto poche frasi. La scioltezza cresce usando la lingua: non devi aspettare di sentirti pronto, perché è proprio parlare che ti aiuta a diventarlo.
Le lezioni sono pazienti e rilassate, con la giusta dose di leggerezza per non diventare noiose, e gli errori non sono mai motivo di imbarazzo. Mi mostrano invece su cosa dobbiamo lavorare e spesso sono la cosa più utile che puoi portare a lezione. Musica, film, video e giochi mantengono il nostro lavoro legato all’italiano che le persone usano davvero.
Spiego nella lingua che ti aiuta di più, che sia l’inglese, il russo o l’italiano, e introduco gradualmente più italiano man mano che il tuo livello cresce. Il manuale ci dà una struttura utile, ma non detta mai l’intera lezione: adatto a te attività, esempi e ritmo.
Scopri come funzionano le lezioni di italiano onlineCosa puoi aspettarti dalle mie lezioni di italiano?
Questi sono i principi che seguo quando preparo e conduco ogni lezione.
Che differenza c’è tra studiare con me e usare un’app?
Un’app può essere un buon riscaldamento e aiutarti a capire se vuoi davvero imparare l’italiano, ma il suo percorso prestabilito serve soprattutto a esercitarti e a riconoscere degli schemi. Un’app non può ascoltare come usi la lingua né reagire a ciò che accade in una conversazione. Le mie lezioni aggiungono dialogo dal vivo e riscontri personali: posso correggere il tuo italiano nel contesto e adattare ogni attività ai tuoi progressi. Così il lavoro rimane legato ai tuoi obiettivi e ti aiuta a usare l’italiano con sicurezza nelle situazioni che contano per te, seguendo un percorso che cambia insieme a te.
Imparare l’italiano con le app
Qui trovi i limiti delle app per imparare una lingua.
- Propone lo stesso percorso a tutti, qualunque sia il livello.
- Non può ascoltare la tua pronuncia in una conversazione reale.
- Ti fa esercitare, ma non ti prepara a comunicare in modo spontaneo.
- Non cambia metodo quando cambiano i tuoi obiettivi.
- Non si accorge se hai bisogno di motivazione o di un approccio diverso.
Imparare l’italiano con me
Qui trovi i vantaggi di studiare italiano con me.
- Ogni lezione è costruita sul tuo livello, sui tuoi obiettivi e sul tuo modo di imparare.
- Correggo pronuncia, grammatica e naturalezza mentre parli.
- Fai conversazioni vere fin dalla prima lezione.
- Il percorso cambia insieme ai tuoi progressi e alle tue esigenze.
- Conosco i tuoi punti di forza e le tue difficoltà, quindi ogni lezione riparte da dove ci siamo fermati.
Perché insegno italiano dal livello A0 al B1?
Insegno italiano dal livello principiante assoluto, A0, al livello intermedio, B1, perché è nella prima parte del percorso che un’insegnante paziente e organizzata può fare la differenza e che il mio metodo, i materiali e le spiegazioni in tre lingue possono aiutarti di più. Oltre il B1, la pratica costante e il contatto quotidiano con l’italiano autentico diventano più utili di lezioni generiche. Il mio compito è quindi portarti con basi solide fino a quel livello e prepararti a continuare a crescere attraverso conversazioni, media e uso quotidiano della lingua.
Scopri lezioni e livelliI livelli che insegno
A0
A1
A2
B1
Dal livello principiante a quello intermedio, in tutti i formati che offro.
Perché le mie lezioni di italiano si concentrano sul parlato?
Le mie lezioni si concentrano sul parlato perché non puoi imparare l’italiano senza parlarlo e usarlo. Capire tutte le regole grammaticali sulla carta non ti impedisce di bloccarti quando devi dire qualcosa ad alta voce. La grammatica è certamente importante, ma molte persone rimangono ferme nello spazio tra conoscere l’italiano e saperlo usare. È proprio questa la distanza che voglio aiutarti a colmare.
Per questo cominciamo a parlare fin dalla prima lezione, anche se sai usare soltanto poche frasi semplici, così mente, orecchio e bocca imparano insieme. Questa pratica trasforma le conoscenze passive in qualcosa che sai usare e, con il tempo, rende gli errori meno spaventosi. Grammatica e lessico diventano inoltre più facili da ricordare quando fanno parte di una conversazione vera.
Scopri il ritmo di una lezioneI vantaggi di concentrarsi sul parlato
Qui trovi i vantaggi di un percorso incentrato sul parlato.
- Usi l’italiano fin dalla prima lezione.
- Ascolto e pronuncia migliorano insieme.
- Le conoscenze passive diventano una lingua attiva che sai usare.
- Cominci a pensare in italiano invece di tradurre mentalmente.
- Parlare diventa poco a poco meno intimidatorio.
- La conversazione ci mostra subito su cosa esercitarci.
- Acquisti sicurezza per le conversazioni vere.
Come ho imparato l’italiano come lingua straniera?
Ho imparato l’italiano come lingua straniera attraverso lo studio accademico, la pratica autonoma e l’immersione, cominciando dai corsi di italiano della mia laurea triennale in Lingue straniere. In seguito ho continuato da sola, usando risorse come Duolingo per esercitarmi con regolarità ed esplorare la lingua oltre i corsi universitari.
Il mio studio è diventato più strutturato quando ho iniziato a seguire lezioni regolari con un’insegnante privata. Dopo essermi trasferita in Italia nel 2022, ho completato un corso di lingua e frequentato diversi corsi tenuti in italiano. Da allora, vivere a Verona ha reso la lingua parte della mia quotidianità: la uso continuamente, la ascolto in contesti diversi e continuo a imparare attraverso conversazioni, lavoro, media ed esperienze di ogni giorno. La sequenza qui sotto ripercorre questo viaggio in cinque tappe.
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Laurea triennale
Le basi all’università
L’italiano era una delle lingue che studiavo durante la laurea in Lingue straniere.
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Dopo l’università
Studio autonomo
Ho continuato a studiare da sola, usando Duolingo e altre risorse per esercitarmi ed esplorare la lingua.
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2020–2022
Un percorso strutturato con un’insegnante privata
Ho seguito lezioni regolari con un’insegnante privata, rafforzando grammatica e lessico e acquistando gradualmente più sicurezza nel parlato.
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Dal 2022
Studiare in Italia
Dopo essermi trasferita in Italia, ho completato un corso di lingua e seguito diversi corsi in italiano.
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Oggi
Vivere la lingua
Vivere in Italia mi offre un’immersione continua attraverso conversazioni quotidiane, lavoro, cultura e media.
Come mantengo il mio livello linguistico?
Ecco cosa faccio per mantenerlo.
- Vivere a Verona mi fa usare l’italiano ogni giorno.
- Leggo, guardo e ascolto contenuti in italiano e in inglese.
- Ogni settimana insegno in italiano, inglese e russo.
- Rimango curiosa e vado sempre alla ricerca di una parola nuova o di un’etimologia insolita.
Ho usato app per imparare l’italiano?
Sì. Dopo aver studiato italiano durante la laurea triennale, ho usato Duolingo come parte del mio studio autonomo, prima di iniziare lezioni regolari con un’insegnante privata. L’app mi è stata utile per prendere confidenza con la lingua, ma da sola non mi ha portata né a parlare né a pensare in italiano. Per questo considero app come Duolingo un buon riscaldamento, non uno strumento capace di insegnarti davvero l’italiano. Aver sperimentato in prima persona questo limite è uno dei motivi per cui offro conversazioni dal vivo, riscontri individuali e lezioni che rispondono alle esigenze reali degli studenti.
Come puoi contattarmi per le lezioni di italiano?
Il modo più rapido è scrivermi direttamente su Telegram. Puoi raccontarmi qual è il tuo livello, quali obiettivi hai e se preferisci spiegazioni in inglese, russo o italiano. Da lì capiremo insieme come procedere. Se non usi Telegram, puoi mandarmi un’email dalla pagina dei contatti.
Quali valori guidano il mio modo di insegnare?
Questi sono i valori e i principi che guidano il mio lavoro.
Quali citazioni sulle lingue mi ispirano?
Queste sono alcune delle mie preferite.
Se parli a un uomo in una lingua che capisce, arriverai alla sua testa. Se gli parli nella sua lingua, arriverai al suo cuore.
Chi non conosce le lingue straniere non sa nulla della propria.
Imparare un’altra lingua non significa soltanto imparare parole diverse per le stesse cose, ma imparare un altro modo di pensarle.
Cosa mi piace fare fuori dal lavoro?
Questi sono i miei hobby.
- Giocare a scacchi
- Camminare nella natura
- Leggere
- Fare yoga
- Andare a teatro
Quali argomenti mi interessano?
Questi sono alcuni dei miei interessi.
- Linguistica
- Etimologia
- Apprendimento delle lingue
- Cultura italiana
Tre cose che amo
- Caffè
- Natura
- Viaggiare
Tre cose che proprio non mi piacciono
- Cipolle
- Il caldo
- Correre